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Come migliorare la SEO e comparire su Google News: guida per editori e magazine online

In questo articolo:

  • 1. Introduzione
  • 2. Ottimizzazione SEO per magazine online
  • 3. Google News: come funziona e perché è importante
  • 4. Linee guida ufficiali per comparire su Google News
  • 5. Errori comuni da evitare
  • 6. Conclusioni e checklist finale

 

1. Introduzione

Gestire un magazine online oggi significa competere non solo sulla qualità dei contenuti, ma anche sulla capacità di farsi trovare. La visibilità sui motori di ricerca e, in particolare, su Google News, può fare una grande differenza in termini di traffico e autorevolezza.

Per un editore digitale, essere presente su Google News non è solo una questione di orgoglio, ma una vera opportunità per aumentare la diffusione degli articoli e acquisire nuovi lettori ogni giorno.

Tuttavia, comparire in Google News non è automatico: è necessario rispettare una serie di requisiti tecnici, editoriali e strutturali. Allo stesso modo, anche l’ottimizzazione SEO del sito nel suo complesso è un requisito fondamentale per migliorare il posizionamento organico, la qualità percepita dal motore di ricerca e la fiducia da parte dei lettori.

Google News


In questa guida, vedremo passo dopo passo su cosa focalizzarsi per:

  • migliorare la SEO complessiva di un magazine online;
  • aumentare le probabilità di apparire su Google News;
  • gestire al meglio la struttura, i contenuti e la monetizzazione del proprio magazine digitale.

2. Ottimizzazione SEO per magazine online

→ 2.1 Architettura del sito e struttura delle URL

Un sito ben organizzato aiuta sia i lettori sia Google a orientarsi. Ogni categoria deve avere una funzione chiara e ogni articolo deve trovarsi in una posizione logica all’interno della struttura. Le URL devono essere brevi, descrittive e permanenti, ad esempio: www.sito.it/politica/elezioni-2025-risultati

Evita URL con numeri o parametri inutili. Mantieni la coerenza nella tassonomia e limita la profondità della navigazione.

→ 2.2 Performance e velocità del sito

La velocità è un fattore di ranking. Un magazine lento scoraggia i lettori e penalizza il posizionamento.

Buone pratiche:

  • comprimi e ridimensiona le immagini;
  • usa una cache per ridurre i tempi di caricamento;
  • evita plugin pesanti o superflui;
  • scegli un hosting performante, adatto a gestire picchi di traffico.


→ 2.3 SEO On-Page per articoli editoriali

Ogni articolo è un’opportunità di posizionamento.

Ecco cosa curare:

  • Titolo accattivante e contenente la parola chiave;
  • Meta description chiara, sotto i 160 caratteri;
  • Uso di intestazioni (H2, H3) per segmentare il testo;
  • Formattazione leggibile (paragrafi brevi, grassetto per i concetti chiave);
  • Contenuto originale, utile e aggiornato;
  • Evita di inserire troppi banner pubblicitari all’interno dell’articolo: oltre a rallentare il caricamento, compromettono la leggibilità e peggiorano l’esperienza utente.


→ 2.4 Collegamenti interni, backlink e link nofollow

Collegare gli articoli tra loro aiuta Google a comprendere la struttura del sito e migliora la permanenza dell’utente.

Buone abitudini:

  • Inserisci link interni ad articoli correlati;
  • Costruisci una strategia di backlink da siti esterni affidabili e rilevanti;
  • Quando linki fonti esterne poco autorevoli o pagine di affiliazione, considera l’uso dell’attributo rel="nofollow" per evitare di trasferire valore a siti non attendibili o commerciali.


→ 2.5 Mobile-first e usabilità

Google valuta prima la versione mobile del sito. Assicurati che:

  • il design sia responsive;
  • i testi siano leggibili senza zoom;
  • i pulsanti siano facili da cliccare;
  • non ci siano elementi che rallentano o bloccano la navigazione da smartphone.


→ 2.6 Indicizzazione e sitemap

Garantisci che il sito sia correttamente indicizzato:

  • crea e invia una sitemap XML a Google tramite Search Console;
  • assicurati che il file robots.txt non blocchi pagine importanti;
  • monitora regolarmente lo stato di indicizzazione per evitare errori o pagine escluse.

Google News


3. Google News: come funziona e perché è importante

Google News è un servizio di aggregazione di notizie gestito da Google che seleziona contenuti giornalistici provenienti da una vasta gamma di fonti. È una vetrina privilegiata per i siti di informazione: gli articoli che appaiono su Google News possono ricevere un’enorme quantità di traffico qualificato in tempi brevi, soprattutto durante eventi o notizie di attualità.

Tuttavia, non tutti i siti di news vi compaiono automaticamente.


→ 3.1 Differenze tra Google Search e Google News

Molti editori confondono i risultati in Google Search con quelli in Google News, ma sono due cose diverse:

  • Google Search mostra risultati sulla base di query specifiche, dove può apparire un contenuto di tipo informativo, commerciale o tecnico;
  • Google News aggrega contenuti selezionati da fonti editoriali e li organizza per tematiche e attualità, mostrando solo siti che rispettano determinati criteri di qualità.


→ 3.2 I vantaggi di essere presenti su Google News

  • Visibilità immediata nei momenti di maggiore interesse pubblico;
  • Aumento del traffico organico e di lettori abituali;
  • Maggiore credibilità e autorevolezza del sito;
  • Possibilità di essere mostrati anche nella scheda “Notizie” di Google Search.

Essere inclusi in Google News è, quindi, una delle strade più efficaci per aumentare l’impatto di un magazine online e consolidare la propria reputazione editoriale.


4. Linee guida ufficiali per comparire su Google News

Essere inclusi su Google News non dipende solo dalla qualità dei contenuti, ma anche da una serie di requisiti tecnici, editoriali e di trasparenza. Google cerca di selezionare siti che rispettino standard elevati, simili a quelli dei media tradizionali.


→ 4.1 Requisiti tecnici

Per garantire che gli articoli siano leggibili dai sistemi automatizzati di Google, è necessario:

  • Pubblicare ogni notizia su una pagina unica con un URL statico e facilmente indicizzabile;
  • Usare HTML pulito: evita tecnologie che ostacolano la scansione, come i contenuti caricati in JavaScript senza fallback;
  • Includere dati strutturati (schema.org per articoli), per aiutare Google a riconoscere titoli, date, autori, ecc.;
  • Non bloccare i crawler nel file robots.txt o nei metatag noindex;
  • Avere un sito veloce e responsive, con tempi di caricamento ottimizzati.


→ 4.2 Requisiti di contenuto

Google News seleziona solo contenuti che abbiano valore giornalistico reale. Gli articoli devono essere:

  • Originali, ben scritti e aggiornati;
  • Rilevanti per l’attualità o per uno specifico ambito informativo;
  • Firmati da autori identificabili, con nome e cognome;
  • Dotati di un titolo chiaro e pertinente, senza clickbait.

Google penalizza testi generici, copiati, scritti da intelligenze artificiali senza revisione umana o che cercano solo di catturare traffico.


→ 4.3 Reputazione e trasparenza

Google News vuole offrire contenuti da fonti affidabili. Ecco perché richiede:

  • Una pagina “Chi siamo” accessibile e aggiornata, con informazioni sull’editore;
  • Contatti visibili, inclusi email o recapiti per segnalazioni;
  • Autori riconoscibili, con biografie (anche brevi) e magari link ai profili social o ad altri articoli;
  • Chiarezza su eventuali pubblicità native o contenuti sponsorizzati;
  • Rispetto delle linee guida editoriali e, se possibile, un codice etico.


→ 4.4 Registrazione in Google Publisher Center

Anche se Google può includere un sito senza richiesta formale, è altamente consigliato iscriversi al Google Publisher Center:

  • Vai su publishercenter.google.com e accedi con l’account collegato alla Search Console;
  • Inserisci le informazioni sul sito, il feed RSS (o Atom), il logo e le categorie trattate;
  • Verifica la proprietà del dominio;
  • Invia la richiesta di inclusione.

Questa procedura aiuta Google a comprendere meglio il magazine, a visualizzarlo correttamente e a facilitarne l’inclusione nei risultati di Google News.

Immagine di una persona


5. Errori comuni da evitare

Molti magazine digitali, pur pubblicando contenuti validi, non riescono a ottenere visibilità su Google News o a posizionarsi bene nei risultati organici. Spesso il problema risiede in alcuni errori ricorrenti che minano l'affidabilità e la leggibilità del sito.

Vediamoli nel dettaglio.


→ 5.1 Articoli troppo brevi o duplicati

Google premia contenuti approfonditi e originali. Articoli sotto le 300 parole, privi di contesto o scritti in modo superficiale, difficilmente saranno presi in considerazione. Allo stesso modo, contenuti copiati da agenzie stampa, da altri siti o ripubblicati senza aggiunte editoriali sono penalizzati.

→ 5.2 Dati strutturati mancanti o errati

L’assenza o il cattivo uso dei dati strutturati (schema.org) impedisce a Google di capire correttamente il contenuto degli articoli. Elementi fondamentali come autore, data di pubblicazione, headline e immagine principale devono essere marcati correttamente.

→ 5.3 Titoli sensazionalistici o fuorvianti

Titoli clickbait o troppo generici non solo allontanano i lettori, ma possono danneggiare la reputazione del sito agli occhi di Google News, che ricerca affidabilità e chiarezza. È importante usare titoli pertinenti, informativi e coerenti con il contenuto.


→ 5.4 Mancanza di aggiornamenti regolari

Google News privilegia fonti attive e aggiornate di frequente. Un sito che pubblica saltuariamente o che non ha costanza nella pubblicazione difficilmente verrà considerato una fonte autorevole. La regolarità è un segnale di vitalità editoriale.


→ 5.5 Assenza di trasparenza editoriale

La mancanza di una pagina “Chi siamo”, di recapiti chiari o di firme negli articoli può far apparire il sito poco affidabile. Google presta molta attenzione alla trasparenza dell’informazione. Mostrare chiaramente chi scrive, chi dirige e chi pubblica è fondamentale.


6. Conclusioni e checklist finale

Ottimizzare un magazine online per la SEO e puntare all’inclusione in Google News richiede un lavoro costante, ma è un investimento che porta benefici reali: più visibilità, più traffico e maggiore autorevolezza.

Curare sia gli aspetti tecnici sia quelli editoriali è fondamentale per diventare una fonte credibile agli occhi di Google e dei lettori.

Con questa guida, hai a disposizione una panoramica completa degli elementi da tenere sotto controllo. Per aiutarti ulteriormente, ecco una checklist riassuntiva da usare come riferimento pratico.

 

Checklist essenziale

Aspetti tecnici

  •  Struttura del sito chiara e gerarchica;
  •  URL statiche e leggibili;
  •  Sitemap XML presente e inviata a Search Console;
  •  File robots.txt configurato correttamente;
  •  Sito veloce e responsive;
  •  Presenza di dati strutturati (schema.org).


Contenuti e SEO editoriale

  •  Articoli originali, completi e aggiornati;
  •  Titoli chiari e con parole chiave;
  •  Meta description scritte con cura;
  •  Struttura con intestazioni (H2, H3);
  •  Collegamenti interni tra articoli;
  •  Frequenza regolare di pubblicazione.


Requisiti per Google News

  •  Pagina “Chi siamo” presente e aggiornata;
  •  Contatti editoriali visibili;
  •  Articoli firmati da autori riconoscibili;
  •  Nessun contenuto duplicato o clickbait;
  •  Registrazione completata su Google Publisher Center.

 

 



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