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Le 6 macro aree della SEO e del posizionamento
(Dal libro "Manuale operativo sulla SEO")

 


Stiamo gradualmente entrando nel vivo dell’argomento.

Voglio presentarti quelle che secondo me sono le 6 macro aree della SEO e del posizionamento:

  1. Le analisi;
  2. Gli interventi generali al sito;
  3. I contenuti on-page;
  4. Gli interventi off-site;
  5. Il monitoraggio;
  6. Il mantenimento.

Vediamoli nel dettaglio.

Le macro aree della SEO


1. Le analisi

Il mio consiglio è di non iniziare mai unattività SEO su un sito web senza dati che possano indicarci una direzione da seguire. Evitiamo di andare a tentoni.
Se ci stiamo approcciando per la prima volta a questa tematica, le domande che dobbiamo porci sono le seguenti:

  • come scelgo le parole chiave per posizionarmi nei motori di ricerca?
  • come faccio a sapere quali sono le keyword che conviene utilizzare in relazione ai loro volumi di ricerca?
  • oltre alle parole chiave principali, ce ne sono altre ugualmente importanti che dovrei o potrei usare nella mia attività SEO?
  • quanto sono competitive le parole chiave che ipotizzo di voler utilizzare?


A queste e altre domande troviamo le risposte grazie ad alcuni strumenti che Google mette a disposizione gratuitamente. Consiglio di utilizzarli per evitare di procedere alla cieca e di ottimizzare il sito in modo superficiale.

Approfondiremo l'utilizzo degli strumenti nel capitolo dedicato alla ricerca e selezione delle parole chiave.

2. Gli interventi generali al sito

Qui ci riferiamo alla SEO on-site e alla SEO Tecnica, ovvero a tutti quegli aspetti che riguardano il sito in generale, e non ai contenuti delle pagine web come testi, immagini, foto, ecc.

Tra gli interventi tecnici di cui occuparti, consiglio di:

  • curare l’usabilità e la User Experience generale del sito;
  • strutturare la barra di navigazione in modo intuitivo e chiaro e con un’alberatura coerente;
  • utilizzare un server prestante e non lento o sovraffollato di siti web;
    curare la scelta del dominio se il sito da realizzare è nuovo o si sta valutando un rebranding del marchio;
  • attivare il certificato SSL;
  • configurare correttamente i file .htaccess e robots.txt;
  • usare la Sitemap, sia come pagina web (se il sito non supera le 40-50 pagine) che come file XML.


Questi appena elencati sono i 7 aspetti a cui faccio più attenzione quando devo lavorare sulla SEO on-site di un sito. Vanno curati tutti se vogliamo ottenere un sito performante ed efficiente.

Piccola nota
Ho introdotto alcuni termini e concetti nuovi che tratteremo più avanti nel libro. Nel frattempo, come sempre, per le parole tecniche che non conosci consiglio di utilizzare il glossario presente nel libro o altre risorse online per comprendere il loro significato, anche solo per farti un’idea concettuale di cosa stiamo parlando.


3. I contenuti on-page

Oltre a lavorare sulla SEO on-site, è estremamente importante prendersi cura dei contenuti delle pagine web.

Questi sono gli elementi che generalmente ottimizzo e su cui lavoro:

  • i testi;
  • i titoli e sottotitoli;
  • le intestazioni delle sezioni;
  • i meta tag (almeno Title, Description, Author e Robots di cui abbiamo già parlato);
  • le parole chiave;
  • gli URL;
  • gli elenchi puntati;
  • i link interni ed esterni;
  • le immagini;
  • le infografiche;
  • le fotografie;
  • gli audio, i video e i PDF;
  • il blog;
  • le FAQ;
  • i questionari;
  • le Call to action;
  • le risorse gratuite.


Più avanti torneremo su ciascuna voce per fare i dovuti approfondimenti e analizzare le modalità d’uso.


4. Gli interventi off-site

Qui si apre un altro mondo! Possiamo avere il sito più bello dell’universo, curato in ogni minimo dettaglio tecnico, grafico e di contenuto, ma se non veniamo citati da altri siti e la nostra popolarità è bassa, le possibilità che il nostro sito vada a occupare una parte rilevante nelle SERP sono pressoché vicine allo zero.

Ricordi cosa ho scritto nel capitolo "La logica dei motori di ricerca"?
Google, grazie ai suoi algoritmi e ai crawler, riesce a rilevare tutta una serie di informazioni sul nostro sito e, tramite la lettura e l’analisi dei dati, sa anche se il nostro brand viene citato da altre fonti e qual è il suo livello di notorietà sul web. Sa tutto di noi! ☺

Nella SEO off-site ci si prende cura proprio di questo aspetto: accrescere la notorietà online in modo che possa anche aumentare il ranking del sito web. Sono aspetti collegati e richiedono attenzione perché Google premia i siti popolari, che ricevono citazioni, menzioni e condivisioni.

Di questo argomento parleremo in maniera approfondita nel capitolo dal titolo SEO off-site e Link Building.


5. Il monitoraggio

Questa macro area riguarda il monitoraggio continuo del sito attraverso la raccolta e la lettura di svariati dati, tra cui:

  • il numero di visite che ricevono le pagine web;
  • le parole chiave con cui veniamo trovati su Google;
  • i volumi di ricerca per singole parole chiave;
  • le pagine più visitate;
  • il tempo di navigazione degli utenti nel sito;
  • le località da cui arrivano le visite;
  • le conversioni che otteniamo;
  • i feedback;
  • le recensioni;
  • la qualità dei contatti che riceviamo.


Nell'ambito del monitoraggio e dell'analisi SEO, ci concentriamo sull'acquisizione di ogni tipo di dato che torni utile per valutare il posizionamento, le prestazioni e l'efficacia del sito web. Questa attività viene effettuata impiegando diverse piattaforme software, un argomento che approfondiremo in alcuni capitoli dedicati.


6. Il mantenimento

Questa macro area consiste nel mettere in campo tutte quelle azioni utili e necessarie per mantenere e migliorare sempre più il posizionamento del sito web. Le azioni consistono principalmente nel rivedere o rinnovare i contenuti, aggiornare il sito, aggiungere nuove pagine, oltre che effettuare i necessari controlli periodici per scovare eventuali errori, sviste, link inattivi, dati non più in uso o non più validi, sia sul sito web che su risorse esterne.

È un lavoro costante fatto di verifiche e interventi migliorativi per assicurarci che il sito possa esprimere tutto il suo potenziale.

Fa parte del mantenimento anche l’aggiunta di nuovi articoli nel blog.


Nota
In questo e nel precedente capitolo abbiamo usato diversi termini nuovi, tra cui "Call to action", ".htaccess", "robots.txt" e "conversioni". Se hai dei dubbi sul loro significato, consulta il glossario.

 

 



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