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La scelta del dominio e come influenza la SEO
(Dal libro "Manuale operativo sulla SEO")

 


La scelta del dominio rappresenta un’operazione importante sia per i proprietari di siti web esistenti (ad esempio, in caso di rebranding del marchio) sia per coloro che intendono creare un sito nuovo. Infatti, la registrazione di un nome sbagliato può comportare diversi risvolti negativi. Invece, un dominio congruo ed efficace può avere in alcuni casi il potere di migliorare il posizionamento SEO del sito ed essere facilmente memorizzabile dagli utenti e dai clienti. Ecco perché è essenziale sapere a cosa prestare attenzione prima di registrarne uno, evitando di compiere scelte affrettate.

La scelta del dominio


È vero che per registrare un dominio occorrono solo pochi minuti, ma è altrettanto certo che doverlo cambiare quando il sito è online da diverso tempo comporta diversi inconvenienti, tra cui: 1) la perdita del posizionamento acquisito nei motori di ricerca, 2) dover comunicare il nuovo indirizzo a clienti, conoscenti e fornitori, e 3) fare le dovute modifiche su biglietti da visita, brochure, carta intestata e targhette.

Ecco allora alcuni consigli su come scegliere un nome di dominio che possa offrire i migliori vantaggi.

Leggi con attenzione questi spunti e alla fine avrai tutte le informazioni necessarie per effettuare in autonomia una scelta vincente.

Lestensione del dominio

Iniziamo con l’estensione del dominio, o dominio di primo livello (TLD). Per intenderci, è l’ultima parte di un indirizzo. Alcuni esempi sono ".it", ".com", ".net" e ".org".

Ma perché iniziare a parlare della scelta di un dominio proprio da quello che potrebbe apparire un piccolo dettaglio?

La risposta è semplice: l’estensione è un elemento che comunica alle persone alcune informazioni importanti.

È probabile che tu abbia molta familiarità con i domini ".com" e ".it". Tuttavia, ce ne sono molti altri disponibili e ogni estensione di dominio ha un suo diverso significato. Per esempio, l’estensione ".blog" è indicata per chi vuole attivare un blog, ".name" è appropriata per chi gestisce un sito personale e ".agency" è adatta alle agenzie.

Riguardo a questo argomento, da qualche anno la varietà dei domini registrabili è diventata davvero ampia. Tuttavia, tra le centinaia di estensioni disponibili, le più popolari sono quelle che ti elenco qui di seguito:

  • .com, indicato per i siti web di attività commerciali;
  • .org, per le organizzazioni no profit;
  • .net, per le aziende che operano nel settore delle tecnologie di Rete;
  • .info, ideale per un progetto informativo o per riviste e giornali;
  • .biz, per aziende e imprese.


Oltre a queste, abbiamo poi quelle territoriali o nazionali, dove ogni Paese ha il suo dominio di primo livello. Alcuni esempi: il ".it" è l’estensione italiana, ".fr" è francese, ".ch" è quella riservata alle attività svizzere.

Ciò premesso, una buona pratica è scegliere un’estensione di dominio in relazione al genere di attività che si svolge, permettendo così alle persone di conoscere subito l’ambito in cui si opera. Se invece non sei sicuro per quale optare, ricorda che il ".com" è la più adatta per le attività commerciali. Invece, il ".it" va bene per qualsiasi genere di attività, purché operi in Italia.

Prima di concludere, è utile chiarire che mentre ".it" è un dominio di primo livello, "salamone.it" o "barilla.it" sono invece domini di secondo livello e "blog.salamone.it" o "promozioni.barilla.it" sono nomi a dominio di terzo livello.

Le parole chiave

Un buon nome di dominio dovrebbe subito riuscire a trasmettere alle persone quale sia il tema del sito web o in che ambito opera l’azienda o l’attività che lo utilizza. Uno dei modi migliori per raggiungere questo obiettivo è l’uso di parole chiave all’interno del dominio stesso.

Per esempio, se sei proprietario di un negozio di vestiti, usare parole come boutique, moda o abbigliamento potrebbe funzionare.

Esempi:

  • www.boutique-maria.it
  • www.abbigliamentodapiero.com
  • www.modainfinity.com

Se invece punti a valorizzare l'identità del tuo brand, puoi tranquillamente registrare un dominio usando solo il nome della tua attività, senza l’aggiunta di altre parole. Nessun motore di ricerca ti penalizzerà per questa scelta.

Le caratteristiche fondamentali

Il nome di dominio che sceglierai di registrare dovrebbe idealmente rispettare tre caratteristiche fondamentali:

  • unicità, in modo da poterti facilmente distinguere dalla concorrenza;
  • brevità, evitando di andare oltre una o due parole di poche sillabe, favorendo la sua memorizzazione alle persone;
  • originalità, in modo da rimanere impresso nella mente degli utenti.


La trappola da evitare

Un errore molto frequente che i proprietari di siti web commettono consiste nel registrare domini troppo lunghi, difficili da memorizzare o che contengono parole che trasmettono un’idea diversa dal settore in cui opera l’azienda o l’attività.

Il mio consiglio è di scegliere un dominio facile da digitare, semplice da ricordare e da trasmettere alle persone.

È più semplice comunicare "www.panedolce.it", piuttosto che "www.panedolcedeifratelligianpieroealessandro.it". Il primo è decisamente preferibile.

Luso del trattino

Non è una regola fissa, ma in alcuni casi l’uso del trattino può essere utile per ottenere un nome di dominio chiaro e leggibile. Infatti, interponendolo tra due parole, la sua lettura ne verrà facilitata. Tieni presente che Google interpreta il trattino come uno spazio vuoto. Pertanto, se sei ad esempio un veterinario e stai pensando di realizzare un sito web, potresti valutare di registrare un dominio del tipo www.veterinario-rossi.it anziché www.veterinariorossi.it

Per i motori di ricerca non cambia nulla, ma per molte persone il dominio con il trattino potrebbe apparire di più facile lettura. A te la scelta.


Domini con nomi di città

In alcuni casi, può essere una buona soluzione registrare un dominio che includa il nome di una città, specialmente se l’attività ha carattere locale. Questo stratagemma può avere un effetto positivo nel posizionamento del sito nelle SERP, poiché all’interno del dominio si verrebbero a trovare parole chiave di cui il motore di ricerca terrà conto.

Esempi:

  • www.veterinario-agrigento.it
  • www.computer-verona.it
  • www.idraulico-mantova.it


Il brand

Come già accennato alcuni paragrafi fa, se punti a valorizzare il tuo brand è consigliabile registrare il dominio utilizzando il nome della tua azienda o del tuo marchio.

Questa è la scelta spesso preferita da molte attività. Tuttavia, potrebbe non essere sempre possibile, specialmente quando il dominio a cui si è interessati risulta già registrato da altri.

La creatività

Considerando che ci sono milioni di nomi di dominio registrati, è possibile che quello a cui hai pensato e che desideri registrare non sia più disponibile.

Che fare in questi casi?

Quello che ti suggerisco è di non soffermarti più di tanto a pensare a ciò che non puoi più registrare, ma di riflettere su quante siano ancora più ampie le opzioni che hai a disposizione. Pertanto, se i nomi a cui avevi pensato sono già stati registrati da altri, dai sfoggio alla tua creatività: puoi usare numeri, una combinazione di parole chiave, il nome del brand con qualche elemento aggiuntivo o l’utilizzo di una sigla. Le possibilità sono infinite.

Esempi:

  • www.333case.it
  • www.pizza68-torino.it
  • www.pasticcini-salatini.it
  • www.dottorpennacchia.it
  • www.saverio-eco.it

La lungimiranza

Quando si registra un nome di dominio, uno degli errori che a volte viene commesso è guardare solamente al presente. Ricorda, invece, che è un investimento a lungo termine e che va scelto con ponderatezza.

Alla luce di ciò, prova a scegliere un nome di dominio che ritieni possa essere valido anche negli anni a venire. In questo modo, se l’attività dovesse fare dei cambiamenti in futuro, il nome potrà essere sempre valido e in grado di rispecchiare il tuo business. Ad esempio, ti consiglio di evitare di inserire nel nome di dominio la sigla della forma societaria, perché potrebbe un giorno cambiare. Se registri un nome del tipo www.mariorossi-snc.it, diventa complicato gestire la situazione se un giorno la forma societaria dovesse trasformarsi in una SRL. Un bel pasticcio!

La facilità di digitazione

Quando inizierai a pensare al nome di dominio da registrare, cerca di individuare qualcosa che sia facile da digitare.

I nomi complessi, infatti, potrebbero indurre le persone a commettere degli errori, collegarsi a siti web errati o a una pagina inesistente. Insomma, un nome troppo lungo potrebbe farti perdere traffico e rendere complicato agli utenti raggiungere il tuo sito web.

Perché il nome di dominio è importante
Ora che hai qualche informazione in più per scegliere correttamente il nome del dominio, posso concludere condividendo alcune riflessioni sul perché sia una parte essenziale dell’identità del sito web e della tua attività.

Le riflessioni sono le seguenti:

  • Innanzitutto, il dominio può in alcuni casi influenzare il posizionamento del sito web sui motori di ricerca. Rispetto ai siti dei concorrenti, a parità di altre caratteristiche, l’uso delle giuste parole chiave può aiutarti a occupare migliori posizioni nelle SERP;
  • In secondo luogo, il nome scelto contribuisce alla prima impressione che una persona si farà della tua impresa. Un dominio lungo, complicato da ricordare e da scrivere, o che contiene parole scollegate dal settore in cui operi, può disorientare non poco gli utenti;
  • Infine, il nome di dominio (così come quello del brand) è in grado di rappresentare un business e di influenzare il modo in cui gli utenti lo percepiscono. Scegli dunque il più possibile un nome che rifletta l'essenza della tua attività, l'immagine e l’identità aziendale.

 

 



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