I nemici della SEO e del buon posizionamento
(Dal libro "Manuale operativo sulla SEO")
Se sei proprietario di un sito web da cui non arrivano contatti e con un traffico vicino allo zero, ti farà piacere (ma anche un po’ di rabbia) conoscere le ragioni e, soprattutto, quali sono i nemici della SEO e del buon posizionamento nelle SERP.

Ecco un elenco dei principali motivi che potrebbero limitare o danneggiare un sito web:
- contenuti di scarso valore;
- contenuti non aggiornati;
- contenuti che non coinvolgono;
- un numero esiguo di pagine web;
- la struttura della barra di navigazione poco funzionale;
- fotografie, immagini e testi copiati da altri siti;
- testi abborracciati e poco chiari;
- una grafica trascurata o non professionale;
- immagini pesanti;
- un sito non responsive;
- la mancanza di parole chiave nei titoli e nei testi delle pagine;
- la mancanza di link interni ed esterni;
- pagine lente;
- pagine prive dei meta tag;
- URL delle pagine senza parole chiave;
- la mancanza di parole chiave nei nomi dei file delle immagini;
- la mancanza del certificato SSL;
- la mancanza di articoli, citazioni, menzioni e link su siti di terze parti.
Ovviamente, non è una lista esaustiva e completa, ma una prima checklist per iniziare a capire perché ci sono siti ben posizionati e altri meno.
Infatti, se analizzi un sito mal posizionato nelle SERP di Google, molto facilmente potrai individuare la presenza di molti di questi punti appena visti. Diversamente, quando ti trovi di fronte a un sito ben posizionato, troverai caratteristiche opposte, ovvero:
- contenuti di valore;
- contenuti aggiornati;
- contenuti che coinvolgono;
- un buon numero di pagine, ognuna ottimizzata con specifiche parole chiave;
- la struttura della barra di navigazione funzionale;
- fotografie, immagini e testi originali e inediti;
- testi curati e ben scritti;
- una grafica pulita e professionale;
- immagini leggere;
- un sito responsive e compatibile con ogni genere di device;
- l’uso delle parole chiave nei titoli e nei testi delle pagine;
- la presenza di link interni ed esterni;
- pagine veloci nel caricamento;
- pagine con i meta tag necessari e ben scritti;
- la presenza di parole chiave negli URL delle pagine del sito;
- l’inserimento delle parole chiave nei nomi dei file delle immagini;
- l’uso del certificato SSL;
- la presenza di articoli, citazioni, menzioni e link su siti di terze parti.
Questi e altri fattori verranno affrontati e analizzati nei prossimi capitoli.
Un po’ di pazienza. ☺
Nota
In questo capitolo abbiamo usato tre termini nuovi: "responsive", "meta tag" e "SSL". Se non conosci il loro significato, vai al glossario e leggi la loro definizione.